Mercoledì 11 dicembre alle 16:30 presso l’Auditorium della Filarmonica (ingresso piscina comunale, Largo Pessagno) con l’archeologo Roberto Maggi, docente di Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale presso l’Università di Genova. Titolo dell’incontro: “6.000 anni fa: la storia profonda della miniera di rame di Monte Loreto“. Mercoledì 11 “indosseremo” il caschetto e “impugneremo” il piccone per scendere nella miniera di rame che il Monte Loreto ha ospitato per migliaia di anni. Diverse porzioni della cava, cui è vietato l’accesso, oggi si presentano esattamente come sono state lasciate l’ultimo giorno di lavoro, circa 4.000 anni fa. Nessun’altra miniera dell’Europa occidentale conserva resti di una simile importanza e antichità.-Ingresso libero
Ritorna la rassegna Uomini e Navi – Primo incontro sabato 14 dicembre 2024 alle ore 17,00 Gli eventi – nove in tutto – si svolgeranno il sabato alle ore 17 al porto turistico di Chiavari, tra il box 51, sede della LNI e il coinvolgimento del Magazzino culturale della LNI al box numero 36. L’ingresso è libero e aperto a tutti. Ritorna uno degli appuntamenti più sentiti dell’inverno chiavarese: la rassegna culturale Uomini e Navi, che quest’anno giunge alla 17esima edizione. – Il ciclo di incontri (quest’anno nove tra dicembre e marzo 2025) è curato come sempre dalla Lega Navale sezione Chiavari-Lavagna guidata dalla presidente Monica Corte. – Anche quest’anno, inoltre, il ciclo “Uomini e Navi” è gemellato culturalmente al C.S.T.N. (Centro Studi Tradizioni Nautiche), Istituto culturale della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana riconosciuto dalla FIV quale Istituzione culturale di interesse federale. La locandina con il calendario completo degli incontri:
Lo storico Sandro Antonini e il giornalista Roberto Pettinaroli si confrontano con l’autore, Agostino Pilia, sabato 7 dicembre alle 17.00 nella Sala Presidenziale della Società Economica, in via Ravaschieri 15 a Chiavari. “In un periodo in cui il tema dell’antisemitismo è tornato prepotentemente e tristemente d’attualità, ho deciso di dare alle stampe la mia tesi di laurea magistrale dal titolo Comunicare il razzismo. La campagna stampa antisemita su «La Stampa» (1937-1939).” dice Agostino Pilia, ringraziando l’editore Gianfranco De Ferrari, che ha accolto subito con entusiasmo la sua proposta. “Il saggio che verrà presentato – prosegue – intende indagare lo sviluppo della campagna antisemita condotta su «La Stampa» di Torino fra il 1937 e il primo trimestre del 1939. Attraverso l’esame dei contenuti antiebraici (notizie, commenti, immagini, fra cui spiccano le vignette di Giovannino Guareschi e di altri noti illustratori dell’epoca) pubblicati sulle pagine del quotidiano, è stato possibile ricostruire evoluzione e dinamiche proprie, facendo attenzione alle direttive impartite dal vertice del regime, e segnalare similitudini e differenze del grado di odio veicolato rispetto ad altri giornali comparabili. Quello a cui si è assistito in Italia a partire dal 1937 fu un vero e proprio “bombardamento” mediatico – preliminare e ancillare all’emanazione delle leggi razziali del 1938 – parte del […]
Mercoledì 04 dicembre al consueto orario delle 16:30 presso l’Auditorium della Filarmonica (ingresso piscina comunale, Largo Pessagno), guidati da Fausto Figone, Direttore del Museo Diffuso della Cultura Contadina di Velva (MuVel), ci “avventureremo” sul Monte Loreto alla scoperta di una comunità unita nel segno dell’estrazione del rame. Partiremo dalle campagne di scavi, iniziate nel 1996, le quali hanno dimostrato che già agli inizi del IV millennio a.C. i minatori preistorici operavano in questa zona, per giungere al 1910, anno in cui la miniera cessò la sua funzione, fino a quando non venne trasformata in museo. Il direttore affronterà anche il tema del museo diffuso, una concezione dei luoghi per cui Velva non è lo spazio ospitante un’attrazione, ma essa stessa si fa museo: infatti, le sue antiche cantine, i “fondi”, gli scantinati si sono trasformate in sale espositive naturalmente e intrinsecamente allestite.
A Chiavari, sabato 7 dicembre alle 17.00 all’Auditorium della Società Filarmonica di Chiavari in largo Pessagno (da via Entella). Il Bandolo ospiterà Alberto Diaspro – Premio Enrico Fermi. Alberto Diaspro, Laureato a Genova in Ingegneria Elettronica, ha rivolto i propri interessi sia come docente sia come ricercatore alla fisica applicata, alla biofisica e alla bioingegneria. – Professore Associato presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova nel 2005, vi ricopre il ruolo di Professore Ordinario dal 2018. Dal 2009 è stato Direttore di Ricerca dell’IIT di Genova con il ruolo di Deputy Director e dal 2014 con quello di Direttore della Linea di Nanoscopia.
Lo Zonta Club Portofino Tigullio Paradiso vi invita all’incontro sul tema “Comunicazione non violenta. Ovvero comunicare in empatia con se stessi e con gli altri” che avrà luogo venerdì 29 novembre a Chiavari alle ore 17:00, presso la sala Banca Aletti del Banco BPM. Conferenza a cura di Filippo Vircillo, formatore coach. L’incontro si inserisce all’interno della campagna Zonta SaysNO che è un’iniziativa internazionale lanciata nel 2012 da Zonta International per sensibilizzare e combattere la violenza contro le donne e le ragazze. – La campagna si svolge durante i 16 Giorni di Attivismo Contro la Violenza di Genere, che vanno dal 25 novembre (Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne) al 10 dicembre (Giornata dei Diritti Umani) con l’obiettivo di creare un mondo in cui i diritti delle donne sono riconosciuti come diritti umani e ogni donna può realizzare il suo pieno potenziale senza paura di violenza.
Martedì 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il Museo Archeologico Nazionale di Chiavari rimarrà eccezionalmente aperto dalle 9:00 alle 18:00. Alle ore 16:00 verrà proposta una visita “sensoriale” per tutti. Tatto e olfatto accompagneranno vista e udito in questa passeggiata fra i reperti più antichi della storia di Chiavari. – Inoltre, per la prima volta, verranno presentate al pubblico alcune riproduzioni di gioielli fra i più caratteristici esposti nelle vetrine del museo. Si tratta di manufatti di “archeologia sperimentale” in quanto prodotti seguendo le antiche tecniche di fabbricazione del bronzo. Questa sarà l’occasione per prenderli in mano e osservarli da vicino. Prenotazione consigliata: 0185 320829 / drm-lig.museochiavari@cultura.gov.it
“Tigullio Mediterraneo: marinai, pescatori e naviganti nel segno di Sant’Erasmo” è il titolo del libro di Giorgio Getto Viarengo che verrà presentato venerdì 29 alle 18.30 nella Sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari. Il testo ricostruisce la storia e le vicende di chi navigava tra il Cinquecento e il Seicento, dal nostro mare all’intero Mediterraneo.Antonio Gozzi dialogherà con l’autore.
Ultimo appuntamento di Mondovisioni – rassegna curata da CineAgenzia: Proiezione di “DEMOCRACY NOIR”
Coop. Zucchero Amaro e ANPI- sezioni di Chiavari, Lavagna, Moneglia e Sestri Levante, Antenna Tigullio Amnesty International, Azione Cattolica Chiavari, Caritas Diocesana APS Futura Lavagna, Ass. Il Bandolo, Parrocchie di Lavagna, Presidio Nicholas Green – Libera Genova, Coop. Sentiero di Arianna, Ass. Sestri città aperta, Ass. Verità e Giustizia: il Tigullio per i diritti con il contributo della Regione Liguria e con la collaborazione dell’Ass. Il tuo verso, invitano alla proiezione gratuita di “DEMOCRACY NOIR” – Martedì 3 dicembre alle ore 20,45 Si tratta del quinto e ultimo appuntamento di Mondovisioni – rassegna curata da CineAgenzia per conto della rivista Internazionale e che, per cinque martedì farà scoprire o riscoprire luoghi e tematiche a carattere sociale, economico, politico, ambientale. Nella audace ascesa globale di un nuovo autoritarismo, pochi politici si sono dimostrati tanto abili e determinati nel minare le basi della democrazia quanto il primo ministro ungherese Viktor Orbán. Eroe per la popolazione cristiano-conservatrice del suo Paese e modello per le destre europee e per Donald Trump e i repubblicani americani, Orbán smantella metodicamente le istituzioni democratiche del Paese, mantenendo il gradimento della maggioranza dei cittadini. Democracy Noir segue tre coraggiose donne – la politica d’opposizione Timea, la giornalista Babett e l’infermiera Nikoletta – in […]
Sabato 30 novembre p.v. alle ore 16:00 le porte dell’Auditorium San Francesco di Chiavari si apriranno al pubblico e l’Associazione “O Castello” sarà come sempre pronta ad accogliere tutte e tutti, cittadini e “foresti”, nel segno della condivisione dei valori, della musica e, appunto, delle tradizioni chiavaresi e genovesi. – Le tradizioni sono alla base della nostra cultura: senza di esse, non avremmo a çìmma (la cima), o pésto, la cerimonia do Confeugo, per fare solo tre esempi. E siccome “O Castello” è esperto di tradizioni, anche quest’anno rinnova l’appuntamento con lo spettacolo musicale all’interno del quale si inserisce la cerimonia di premiazione dei concorsi organizzati durante l’anno appena trascorso. Durante il concerto si svolgerà anche la cerimonia di premiazione del 14° Concorso fotografico a tema libero (in collaborazione con il Gruppo fotografico DLF), 34° Premio “Ciävai” di Fotografia a tema fisso, 6° Premio “Ciävai” di Illustrazioni, Premio alle tesi di laurea. A porgere i riconoscimenti vi saranno rappresentanti delle istituzioni comunali e regionali. Le opere saranno poi esposte nella mostra che verrà allestita nel foyer dell’Auditorium S. Francesco da sabato 14 dicembre 2024 a domenica 05 gennaio 2025. L’evento è patrocinato dal Comune di Chiavari, così come il Confeugo che si […]
Sabato 30 novembre alle ore 17:30 nella Sala Livellara di Via Delpino 2 l’ Associazione L’ AGAVE organizza un incontro con Riccardo De Rosa dal titolo Carlo Innocenzo Frugoni, un poeta e librettista da riscoprire. Riccardo De Rosa è consulente storico-genealogico, con un forte interesse per la Storia medioevale e moderna, e ha al suo attivo numerosi libri e articoli.
Mercoledì 27 novembre alle ore 16:30 presso l’Auditorium della Filarmonica (ingresso piscina comunale, Largo Pessagno), con lo storico dell’arte Andrea Lavaggi, viaggeremo fino alla città delle due Baie e scopriremo la curiosa storia del Museo Galleria Rizzi, parleremo di come è oggi e ne tracceremo il futuro in un incontro dal titolo “Il patrimonio storico e artistico della Galleria Rizzi di Sestri Levante“. Di seguito, una sintesi fornita dal relatore. La Galleria Rizzi è nata per volontà dell’Avv. Marcello Rizzi (1897-1960) di madre sestrese, Elena Bo, e di padre piacentino, il medico Vittorio di Piozzano, il quale, morendo il 6 agosto 1960, lasciò erede dell’intero suo ingente patrimonio lo Stato Italiano – Ministero della Pubblica Istruzione. Lo Stato avrebbe dovuto erigere l’intero patrimonio in Fondazione privata intitolata alla famiglia Rizzi, inamovibile da Sestri Levante e dal palazzo di Via Cappuccini, di cui la Famiglia aveva curato la costruzione nel 1926. Dipinti di soggetto religioso, ritratti di gusto settecentesco, paesaggi con figure, vedute con rovine, nature morte: la pittura, su tavola, tela, rame, di ambito ligure, italiano, nordico, tra soggetti tradizionali e iconografie inconsuete, è la protagonista della collezione della Galleria Rizzi. Molti sono i dipinti genovesi, ai quali la Galleria riserva alcuni ambienti; esposti nelle varie sale del palazzo anche numerosi […]